Come nasce un logo

Il logo è l’elemento grafico caratterizzante per eccellenza e nasce per riassumere in pochi tratti riconoscibili l’essenza dell’azienda che rappresenta. Come per tutti i lavori, dai più tecnici ai più creativi, anche nella progettazione di un elemento grafico è necessario seguire delle regole ben precise. La forma geometrica che racchiude il tutto, i colori, la leggibilità e il font sono gli elementi che uniti armoniosamente daranno vita ad un buon logo.

Si incomincia dal breafing durante il quale si cerca di capire prima di tutto chi è e cosa fa il cliente. Per la realizzazione del logo è molto importante capire questi elementi, indispensabili per sviluppare qualcosa che sia veramente rappresentativo della personalità dell’azienda, caratteristiche che evidenziamo attraverso colori, le forme e il font. Durante il breafing spesso ci si confronta con altri colleghi e si cerca di capire quali sono gli elementi tra i dati raccolti che devono essere esaltati, dopodiché si procede alla realizzazione di alcune bozze grafiche.

Durante la fase di realizzazione delle prime bozze è importante fornire esempi molto differenti fra loro, magari realizzati da mani diverse, al fine di avere molteplici sguardi e interpretazioni di uno stesso concetto. Fornire nuovi spunti che magari non erano stati considerati in precedenza dal cliente è cruciale nei primi momenti, poiché l’idea giusta spesso deriva dalle strade meno ovvie. Molto spesso capita che il risultato finale differisca notevolmente (ed in positivo) da ciò che ci si era prefissati inizialmente, grazie alle varianti e agli sviluppi inaspettati nati durante la lavorazione.

Una volta scelta la bozza da sviluppare si procede con la realizzazione delle varianti del tema principale, su cui possono essere inseriti nuovi elementi, cambiati i colori e provati nuovi font, il tutto per dare l’opportunità al cliente di poter scegliere tra un selezionato numero di possibilità.
L’importante è che tutte le versioni proposte siano realizzate tenendo conto della leggibilità e della riconoscibilità in tutte le possibili declinazioni: a video, stampato, grande, piccolo, orrizzontale, verticale, bianco e nero, un logo deve mantenere sempre inalterata la propria identità. Prendete ad esempio il logo Coca-Cola, il logo Nike o quello Apple: in qualsiasi contesto inseriate il logo, la riconoscibilità è assicurata. Ovviamente questo è dato dall’enorme esposizione del marchio, ma anche dagli accorgimenti con cui è stato sviluppato. Poche ombre, poche sfumature, un numero limitato di elementi grafici: l’essenzialità e la chiarezza sono attributi fondamentali per creare un logo che duri nel tempo.

 

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Una volta scelta la versione definitiva, il logo andrà consegnato corredato di un documento detto “Linee Guida” contenente tutte le informazioni necessarie per l’utilizzo corretto del logo e degli elementi grafici che lo caratterizzano: indicazioni sull’utilizzo delle varie versioni, sulle dimensioni, sui colori, sui font, ecc… Le linee guida faranno in modo che chiunque debba utilizzare il logo, dalle tipografie ai web designer, possano trovare le risposte necessarie alla presentazione corretta del logo stesso.

La creazione di un logo non è dunque un processo semplice: la creatività è fondamentale, ma non basta. Essenziale è anche che a crearlo siano professionisti con l’esperienza necessaria a maneggiare tecniche di design, di stampa, di cromatologia e colorimetria.

Il logo è ciò che rappresenterà la vostra azienda per anni e su tutti i supporti possibili: investire tempo e risorse in un buon logo e in linee guida complete, non è uno spreco, ma una necessità.

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