Siti web responsive

Negli ultimi anni nel mondo del web design si è affermato sempre di più il concetto del responsive design, cioè la pratica di creare siti web che si adeguano alle dimensioni dello schermo e presentano i contenuti in maniera tale da non perdere la formattazione.

Si può parlare ormai di standard nell’industria del web, poiché oggi è impensabile non progettare qualsiasi nuovo sito web senza considerare l’aspetto mobile/responsive design.

Cerchiamo di capire un po’ meglio qual’è la distinzione tra responsive, adaptive e genericamente mobile.

Il responsive è la tecnica grazie alla quale si ha una disposizione intelligente degli elementi del DOM (Document Object Model) della pagina, in modo da non “rompere” mai il layout e di adeguarsi perfettamente alle dimensioni dello schermo. In merito a questo metodo gli “strumenti” di base che si utilizzano sono le media queries, immagini/oggetti flessibili ed il meta tag viewport.

Per saperne di più consigliamo la lettura del libro “Responsive Web Design” di Ethan Marcotte

Responsive Web Deisgnhttp://www.abookapart.com/products/responsive-web-design

Il concetto di layout flessibile non è nuovo in quanto già negli anni passati si realizzavano template fluidi (si pensi ai portali o siti della P.A.): quello che è cambiato è la maniera di predisporre gli elementi della pagina in base alla risoluzione e alle dimensioni dello schermo. Per questo non si parla più solo di layout fluidi, ma layout che si adattano.

L’adaptive design, per certi versi molto simile al responsive, presenta delle peculiarità tecnologiche e funzionali molto interessanti. Se nel responsive design, indipendentemente dal dispositivo utilizzato, gli elementi nel DOM caricati e visualizzati sono identici, nell’adaptive design abbiamo il concetto di progressive enhancement, cioè la pratica grazie alla quale possiamo “interrogare” il dispositivo che sta visualizzando il sito, vedere quali funzionalità supporta e presentare di conseguenza un’esperienza utente migliorata che non appesantisca inutilmente la pagina web.

Nello sviluppo web di oggi non si può più prescindere dal responsive/adaptive web design, ciò che va valutato sono i tempi e costi di realizzazione di un sito con un metodo piuttosto che un altro, in base alle esigenze del cliente e del progetto. In termini economici è spesso più efficiente realizzare il sito in ottica responsive, ma si possono poi prevedere delle versioni mobile, che a differenza del responsive e dell’adaptive, forniscono un’esperienza più vicina a quella di una APP vera e propria senza uno scroll verticale troppo lungo e con elementi predisposti in maniera più funzionale.

Il discorso APP ci porta però in un mondo a parte, cioè quello dello sviluppo su piattaforme mobile con tecnologie web, ibride e native. Di questo parleremo presto in un’altro articolo: restate sintonizzati!

 

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